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La spese per il Natale crescerà fino a raggiungere i 16 miliardi di sterline, con i discounters in cima alla classifica come quote di mercato per alimenti e general merchandise. La spesa totale retail nel periodo natalizio è prevista aumentare dell'1.3% rispetto allo scorso anno, secondo i dati emessi da Conlumino. Lo scorso anno Tesco guidò le vendite natalizie, ma quest'anno la popolarità dei discounters ha continuato a crescere e molte persone hanno deciso di recarsi da Aldi e Lidl per fare acquisti per il loro Natale. L'analista Greg Bromley ha dichiarato: “Aldi e Lidl hanno introdotto linee di fascia alta di prezzo per fare competizione ai rivali del calibro di Tesco. Le persone ora considerano la qualità dei prodotti di Aldi e Lidl come addirittura migliore rispetto a quella dei quattro principali retailer britannici.” Bromley ha affermato che questo cambiamento nella percezione degli shopper, che negli scorsi anni erano soliti acquistare solo alcuni articoli dai discounter ma non erano disposti a fare tutta la loro spesa di Natale, è stato generato da numerosi fattori.
Gli ottimi prezzi e la qualità elevata dei prodotti di Aldi e Lidl ha fatto sì che gli shopper abbiano la percezione di poter spendere meno senza compromettere la qualità. Anche il reparto general merchandise è un'altra area in cui i discounter stanno mettendo in difficoltà i retailer tradizionali. Conlumino ha previsto che la spesa totale nel non-food in questo periodo natalizio, aumenterà rispetto allo scorso anno del 2.1%. Bromley ha affermato che gli shopper si stanno recando sempre più dai discount retailers come B&M e Home Bargains così come single price retailers come Poundland per i loro acquisti di Natale, per addobbi e regali.
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